Per la famiglia, per i fedeli, per quanti hanno creduto e confidato nelle virtù di Rachelina Ambrosini e nel modello di cristianità lasciato in eredità da questa ragazza speciale, dolorosamente scomparsa in tenera età ma destinata a lasciare per sempre traccia di sé, sono momenti unici di grande emozione e gioia!
Nella mattina di ieri, 10 maggio 2012, Papa Benedetto XVI ha autorizzato la Congregazione per le Cause dei Santi a promulgare il Decreto che attesta l’eroicità delle virtù della serva di Dio Rachelina Ambrosini che sarà, dunque, Venerabile.
La lieta notizia, apparsa oggi anche sull’Osservatore Romano, e diffusa dalla Radio Vaticana (ascolta l'audio in fondo all'articolo), era attesa con fervida speranza dal 1995, anno in cui si concluse nel Duomo di Benevento il processo Diocesano per la Beatificazione di Rachelina.
Nel corso degli anni dalla sua morte, avvenuta il 10 marzo del 1941, tante sono state le testimonianze di quanti si sono affidati alla sua intercessione ricevendone beneficio, dopo averla invocata e vista in sogno, dopo aver superato crisi di fede ed essere guariti da gravi malattie in punto di morte e tanta è stata la speranza coltivata grazie al nutrimento dei suoi coraggiosi insegnamenti come quello di vivere con la gioia del cuore, malgrado la sofferenza.
Lasciamo alle più indicate parole di padre Raffaele di Muro, postulatore della Causa di Beatificazione e di Canonizzazione, il compito di diffondere il profondo significato spirituale che la nostra vita può ricevere dall’esempio di Rachelina:
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Ancora una volta la FAO riserva particolare attenzione alle attività della Fondazione Ambrosini dedicando una pagina del suo sito web alle Giornate della Mondialità http://www.fao.org/erp/erp-activities-en/2012/e2012-5events/en/
Con questa prima Giornata della Mondialità 2012 la Fondazione Ambrosini ha ufficializzato il via del nuovo ciclo di attività che anche quest’anno la portano “in giro per il mondo” così come ha detto il presidente Tommaso Maria Ferri che ha letto ai presenti il messaggio bene augurale del presidente della Repubblica, accompagnato dal riconoscimento della medaglia conferita per il valore sostenuto dall’iniziativa in favore dei giovani. “Queste giornate ha aggiunto il dr. Ferri si propongono di presentare ai giovani “modelli con cui potersi identificare, scoprendo che il tempo e le energie della vita diventano strumenti per la costruzione di un mondo più umano, spazio d’incontro e non di conflitto. Siamo parte di un mosaico di popoli e la pace è indissolubilmente legata ai concetti di giustizia e sviluppo in difesa dei diritti di tutti, il bene comune, la solidarietà, il rispetto, l’attenzione all’ambiente diventano percorsi praticabili dove è possibile fare esperienza della bellezza e della condivisione”. E sul “valore prezioso della Carità quando si accompagna alla Speranza” è stata richiamata l’attenzione della platea quando il presidente Ferri e la dr.ssa Ilaria Savoca Corona, responsabile dell’Associazione dei Medici con l’Africa CUAMM, hanno illustrato con un breve filmato il lavoro che in sinergia stanno svolgendo in Etiopia presso l’ospedale di Wolisso.
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