La causa di Beatificazione e di Canonizzazione di Rachelina Ambrosini ha inizio nella diocesi di Benevento nel 1959.

Diverse sono le ragioni che inducono a questa decisione; innanzitutto, l’amore che circonda Rachelina anche a distanza di anni dalla sua morte, quello di chi vede in lei un modello esemplare di vita cristiana, l’amore dell’immensa folla che l’anno prima (28 settembre 1958) partecipa alla traslazione della sua salma dal cimitero di Campanarello alla Chiesa parrocchiale di Venticano, la venerazione di quanti testimoniano di  aver trovato beneficio nella sua intercessione, dopo averla invocata e vista in sogno, dopo aver superato crisi di fede ed essere guariti da gravi malattie in punto di morte.

Il processo Diocesano per la Canonizzazione si conclude l’8 aprile 1995 nel Duomo di Benevento.  In data 10 maggio 2012  Papa Benedetto XVI  riceve  il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, autorizzando il dicastero a promulgare il Decreto riguardante la proclamazione della Venerabilità della Serva di Dio Rachele Ambrosini.

Postulatore della Causa di Beatificazione e Canonizzazione è  Padre Raffaele Di Muro, sacerdote dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali, padre spirituale del Collegio Internazionale "Seraphicum" in Roma e docente di spiritualità nella Pontificia Facoltà Teologica "San Bonaventura".

Padre Raffaele Di Muro è inoltre autore di diversi libri dedicati alla figura di Rachelina, fra gli altri “Amare Dio con la semplicità dei piccoli”, che riserva all’approfondimento degli aspetti teologali della spiritualità di Rachelina, partendo dall’analisi dei suoi scritti. 

Per contattare Padre Raffaele di Muro è possibile scrivere al seguente indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Padre Raffaele Di Muro, Collegio del Seraphicum, via del Serafico n.1, 00142 - Roma


Rachelina Ambrosini Venerabile di Padre Raffaele di Muro 

RachelinaIl Papa Benedetto XVI in data 10 maggio 2012 ha autorizzato la Congregazione per le Cause dei Santi a promulgare il Decreto che attesta l’eroicità delle virtù della serva di Dio Rachelina Ambrosini che sarà, dunque, Venerabile.

Rachelina Ambrosini è una figura davvero luminosa anzitutto per la sua ricerca costante ed amorosa della profonda unione con Dio. La preghiera può essere considerato il “motore” della sua spiritualità. Ha un animo contemplativo dal momento che, sia nella partecipazione alla liturgia della Chiesa, sia nelle letture e nelle meditazioni, sia nel creato riesce a scorgere la presenza di Dio e a comprendere la sua volontà.La Servadi Dio vive tesa verso l’Altissimo alla cui presenza resta continuamente, cercando di offrire il meglio di se stessa per corrispondere alla sua grazia santificante. Soprattutto la frequenza fervorosa alla Santa Messa ed al sacramento della Penitenza costituiscono il “veicolo” mediante il quale ella “incontra” l’amore misericordioso del Padre. E’ una bambina, una adolescente brillante, che ama la vita e la gioia, ma tutto lascia precedere dalla preghiera e dal discernimento del progetto dell’Onnipotente, a tutto antepone il rapporto con Colui dal quale riceve in dono la pace del cuore.

Illuminata dalla divina presenza conquista una maturità ed una saggezza spirituale decisamente fuori dal comune, anche riguardo alla sua tenera età, divenendo un punto di riferimento per quanti giungono a contatto con lei, sia a casa, sia in collegio o in ogni posto che frequenta. Diventa un modello di bambina e ragazza cristiana ammirata da quanti la conoscono anche dopo la sua morte. Purezza e offerta di sé: sono le perle preziose che Dio le affida, per il tramite della Madonna e di S. Antonio, e che lei custodisce con cura e dedizione davvero grandi. E’ una bambina, una ragazza che vive per il Cielo, con lo sguardo teso verso l’alto, con una testimonianza che rivela sempre l’amore misericordioso e provvidente di Dio per l’umanità. Si sente particolarmente amata e protetta dalla Vergine che ama con tutte le potenze dell’anima e della quale ammira ed incarna tutte le virtù possibili, particolarmente quella della purezza e della disponibilità a compiere la volontà di Dio.

Conosce la preghiera del cuore che, in modo armonioso la lega al Signore. Pratica l’orazione di intercessione poiché il suo invocare Dio privilegia il Papa,la Chiesa, i sofferenti ed i familiari: si rivela sensibilissima verso le esigenze di tutti. E’ costantemente tesa verso la vita eterna che è il fine di tutto il suo itinerario motivazione che è alla base della sua theologia crucis che le consente di fare della sua esistenza un’offerta continua, valorizzando ogni attimo anche quello più doloroso. La contemplazione di Rachelina Ambrosini raggiunge il culmine proprio nel mistero della croce: è lì che incontra Cristo crocifisso, è nel tempo del Calvario che lo riconosce e lo imita nello sperimentare la sofferenza con amore e pazienza.

La ragazza di Venticano impreziosisce il suo itinerario ascetico grazie alla bontà e all’umiltà del suo cuore. Il suo agire e “intriso” in modo costante dalla sua benevolenza. Tutti tratta con amore riuscendo a far prevalere la carità in ogni circostanza. In paese come in collegio offre ai suoi interlocutori segni tangibili del suo amore fraterno, secondo uno stile umile e riservato.

Rachelina Ambrosini è maestra di vita per i ragazzi anche nel valorizzare il ruolo della famiglia. Ad una società in cui emergono spesso contrasti tra i componenti della famiglia, divisioni spesso insanabili,la Servadi Dio annuncia con forza la gioia di vivere in armonia e nella tolleranza, pur con posizioni e idee differenti. Ella insegna ai genitori l’importanza di una educazione seria e ricca di contenuti ed ai figli la virtù dell’ascolto che si rivela preziosa per chi non ha esperienza ed è bisognoso di consigli e di riferimenti. E’ fondamentale puntare sempre al massimo quando si parla di formazione: è lo straordinario insegnamento della giovinetta irpina che testimonia in modo rilevante la via della comprensione nell’ambiente familiare che può essere fucina di crescita spirituale per ognuno.

L’amore per la scuola è un altro punto forte dell’insegnamento offerto da Rachelina. I giovani non devono aver paura di amare il lavoro intellettuale perché con esso pongono i pilastri del loro futuro cammino, del loro avvenire.La Servadi Dio non ama essere “secchiona”, ma fa di tutto per valorizzare i talenti che Dio le dona per prepararsi ad essere una donna buona e ben preparata nella missione di insegnante o di giurista che intende svolgere. La scuola ha un valore non solo per chi studia ma anche per coloro che l’attività intellettuale andrà a beneficare: si tratta di una vera e propria missione.

Rachelina Ambrosini è, infine, un punto di riferimento per i ragazzi che intendono coltivare rapporti di amicizia. Ella è amica sincera e desiderosa del bene del prossimo. Non conosce egoismo o egocentrismo perché cerca di aprirsi volentieri alle necessità del prossimo.

Rachelina Ambrosini è una ragazza che insegna ai giovani di oggi a “colorare” di infinito la propria esistenza, a riempire di gioia e di pace il proprio cammino e ad involarsi verso una felicità che solo nell’amore di Dio trova il pieno compimento: la giovinetta, vissuta per il Cielo, diventa un punto di riferimento per chi cerca di dare un senso alla propria vita. 

 

 colombaPreghiera per la glorificazione di Rachelina

(da recitare dopo la Santa Messa)

O Padre Celeste, che in Rachelina Ambrosini hai suscitato tra noi un modello affascinante di giovinezza pura, dalla tua bontà umilmente imploriamo di volerla glorificare ora in terra, perché le nuove generazioni siano persuase a scalare l’ardimentoso sentiero della salvezza, illuminate dal suo angelico candore. (Gloria)

O Gesù Cristo nostro Signore, che hai rapito il cuore di Rachelina Ambrosini innamorandolo di Te e dei beni eterni, libera anche noi dalle malie di questo secolo buio, catturato dalla terrestrità, così da conquistarci alla tua sequela con l’impazienza appassionata di questo incantevole giglio, sbocciato nell’Irpinia. (Gloria)

O Spirito santificatore, che hai cesellato con gelosa finezza questa figlia prediletta dell’Immacolata, Ti piaccia ora di porla sul candelabro della Chiesa alla nostra venerazione perché imitandola si rinforzi la speranza d’una nuova primavera del mondo. (Gloria) 

Preghiamo 

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, adoriamo i Tuoi ineffabili disegni e Ti supplichiamo di far risplendere in questa valle di lacrime l’innocenza sorridente di Rachelina Ambrosini, fiore elettissimo della nostra terra, in cui hai manifestato ancora una volta la forza proveniente del Tuo amore misericordioso.

Benedici i nostri buoni propositi e donaci la grazia che ardentemente imploriamo. Possa la sua nivea figura inoculare soprattutto nei giovani il desiderio ardente delle vette eroiche, dove solamente è dato di pregustare la gloria del Regno. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.  

Con indulgenza parziale, ogni volta.                       

SERAFINO SPROVIERI Benevento, 19 marzo 1999
Arcivescovo Metropolita di Benevento Solennità di San Giuseppe