colomba

 

Cuore, speranza e luce … nei pensieri di Rachelina.
Oltre che nel ricordo di quanti l’hanno conosciuta, Rachelina continua a vivere attraverso i suoi scritti che, senza poterlo immaginare, ha lasciato come spiragli aperti sulla sua anima.
Lettere, fioretti, compiti in classe … sono pagine di un diario intimo e delicato, al quale non ci si può accostare privi della consapevolezza di trovarsi a leggere sentimenti autentici e confidenziali e di toccare il cuore di una ragazza buona, il suo amore e il profondo rispetto per la famiglia, gli amici, le ansie e le gioie legate ai suoi doveri di studentessa e allo scoppio della guerra, il colloquio spirituale, ininterrotto, con Dio e la Madonna.
Ne trapelano una maturità saggia, eccezionale per un’adolescente, il superamento della sofferenza e la pace rintracciati nella gioia del cuore che si affida a Dio, tanti piccoli gesti e rinunce sulla via della carità e della fede.
Riescono le ragioni di una bambina a lasciare un segno nell’inquietudine esistenziale di cui spesso gli uomini sono vittime, per questo se ne ricava conforto e Rachelina diviene un modello a cui tutti, in primo luogo i giovani, possono ispirarsi per difendere e vedere confermati valori come l’amicizia, la famiglia, l’impegno personale, l’umiltà, necessari a una vita appagante e Umana.

Buona lettura

 Alcuni pensieri tratti dal suo diario:

lilli 028"La sofferenza è come una mandorla amara. Tu la butti via, credi che sia finita nella fredda terra. Invece ripassando per quel posto, dopo alcuni anni, troverai in bel mandorlo in fiore."

"Molte sono le gioie della vita, ma una sola è la più bella, che nemmeno noi sappiamo a volte definire: è la gioia del cuore."

"Il denaro e la ricchezza non servono a nulla, ma quello che conta è la bontà del cuore."

 

 

 

 

Tratto da un tema scritto all'età di 13 anni: 

"Non cercare la felicità.
Quaggiù non esiste, poichè l'uomo non fu creato per quaggiù. 
Cerca la Pace, il grande dono di Dio, l'unica gioia che non si può godere nel male, l'unica gioia perfetta che è frutto del bene.foto (5) 
Ce
rca la pace con lo stesso ardore col quale lo stolto cerca di godere. La troverai nella sottomissione alla volontà di Dio, nella coscienza tranquilla, nell'adempimento scrupoloso dei tuoi doveri di cristiano e di cittadino. 
Non chiedere soddisfazioni materiali alla vita, ne saresti deluso poichè la vita è un dovere che dà più spine che rose, a chi vuol compierlo fedelmente. 
Ama la vita come l'unico mezzo col quale potrai raggiungere una eterna felicità in cielo; amala come dono di Dio, stringila con affetto anche se ha la forma di una croce: quanto più sarà penosa, altrettanto ti sarà meritoria!"